Non fatevi condizionare dal nome, è una femminuccia
Come potete vedere è grande poco più della mia mano, avrà si e no un paio di mesi. Ma andiamo con ordine.
Oggi alle 14 stavo uscendo da casa, suona il cellulare ed era mio marito. Già mi sono preoccupata perchè non chiama mai a quell'ora. E io subito: "che è successo?..."
Lui: "No niente, senti... non ce l'ho fatta..."
"A fare cosaaa?"
E così inizia a raccontare che si è trovato questo minuscolo essere peloso proprio in mezzo alla carreggiata, dietro di lui altre macchine e camion. Al che ha acceso le 4 frecce e si è fermato. E' sceso dall'auto ed ha esclamato: "che ci fai in mezzo alla strada, Tobia!!!"
Poi lo ha raccolto, lo ha mostrato agli autisti dietro di lui, che probabilmente si saranno chiesti per quale accidenti di motivo si fosse fermato in mezzo alla strada, è risalito in auto ed ha accostato. Poi mi ha chiamata.
"Ora cosa faccio?"
"Tesoro, cosa vuoi fare? non vorrai portartelo in macchina per tutto il pomeriggio! Dai torno a casa, ti aspetto, portalo qui".
Così dopo mezz'oretta è arrivato con questo batuffolo tutto sporco e appiccicoso, a causa del raffreddore. Dal colore del suo pelo ho pensato subito che fosse una femmina ma ho fatto finta di niente, lui lo aveva già battezzato Tobia! Le altre due streghe hanno subito soffiato e si sono nascoste in camera da letto. Io l'ho ripulito e portato subito dalla veterinaria che mi ha confermato che è femmina. Così ho pensato di modificare la i con la y, in modo che sembri più un nomignolo femminile 
Ora sta dormendo beatamente sul divano, le altre due streghe sono ancora nascoste.
Famiglia allargata quindi... ma tanto, come diceva la mia mamma, dove si mangia in due, si mangia anche in tre!
Frase del giorno
Un gattino è la delizia d'una casa. Per tutta la giornata viene messa in scena una commedia da un incomparabile attore (Champfleury)
Potrei definirmi un'ottima cuoca, se non fosse che ogni tanto combino qualche disastro!
Mi piace molto cucinare e spesso mi diletto in piatti elaborati, mentre a volte mi lascio trasportare dalla fantasia e "invento" nuove ricette. Poi capita che mi metto ai fornelli con altri pensieri in testa, oppure con 3 o 4 pentole sul fuoco, allora è inevitabile fare qualche errore. Non è che faccio danni irreparabili, però magari accade di dimenticarmi di salare l'acqua della pasta, o iniziare la preparazione di un piatto senza rendermi conto che magari mi manca l'ingrediente più importante. E tentare di ripiegare spesso non dà buoni risultati.
Non saprei dire qual'è il mio piatto forte, perchè mi piace cucinare di tutto e mi esce tutto bene. Anche i piatti che non mangio! Eh si, ci sono alcune pietanze che il mio palato non tollera, però se piacciono a mio marito le cucino ugualmente, la cavia poi è lui ehehhee
Sono carnivora ma anche una gran mangiatrice di pasta, mi piace cucinare sia gli arrosti, che le lasagne o paste un pò elaborate, il pesce e i dolci. Il momento di ilarità giunge a fine pranzo, quando diamo un'occhiata ai fornelli, che sembrano un campo di battaglia, con pentole, tegami, cucchiai, bottiglie, palette e quant'altro, ci guardiamo in faccia e diciamo: "tanta fatica a preparar da mangiare e in mezz'oretta abbiamo già finito tutto!" Beh, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Frase del giorno
Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi. (James Joyce)
Due gatte, o meglio, un agglomerato di peli e una tigre del bengala. Ormai soprannominate Pupi e Balù, di 5 e 6 anni. Vivere con loro è come vivere con due bambini piccoli: ogni giorno ne imparano una e ne combinano un'altra. Balù è molto permalosa: basta un nonnulla per indurla a fare pipì proprio davanti alla lettiera, mentre io e mio marito chi chiediamo cos'abbbiamo fatto stavolta che non va. Balù non miagola mai, le vedi solo aprire le fauci senza emettere alcun suono, solo raramente senti un debole "mià..." e quando capita stappiamo le bottiglie di spumante. In compenso Pupi "chiacchiera" da mattina a sera. Quando suona la radiosveglia possiamo anche spegnerla subito perchè Pupi inizia a raccontarci come ha trascorso la nottata, tra il divano ed il tappeto. Ti cammina in mezzo ai piedi e cerca attenzioni ma se tenti di allungare la mano per una carezza scappa via. Se durante il giorno suona il telefono, lei corre subito accanto alla poltrona, si erge sulle zampe posteriori e allunga una zampa anteriore, appoggiandotela sul braccio e miagolando come una pazza, come a dire "noooo, dammi retta, chiudi il telefono!!!", per poi tornarsene al suo posto silenziosamente non appena riattacchi la cornetta. Pupi puoi toccarla solo quando decide lei, ma se riesci a prenderla diventa immobile. Balù invece detesta le costrizioni e se provi a bloccarla ti pianta le unghie nel primo lembo di carne che trova e lascia il segno come Zorro.
Di notte si rincorrono e mi sveglio di soprassalto pensando che sia il terremoto "durudùn, durudùn, durudùn", ma come sentono che mi muovo è silenzio assoluto, accendo la luce e loro mi guardano, fingendosi assonnate, con un'espressione del tipo "ma che fai? dormi no!!". A volte mi lamento ma guai se non ci fossero...
Frase del giorno
Quando gioco col mio gatto, chissà se sono io che mi sto divertendo con lui, o lui con me.
(Michel Eyquem de Montaigne)
Da qualche giorno a questa parte, forse dal giorno in cui ho aperto il blog, sono pervasa da sentimenti nostalgici.
Solitamente la nostalgia è vista come un'emozione di tristezza, rappresentativa di una mancanza di serenità. Ma non per me. Non sono triste e sono serena, più semplicemente mi piace ricordare alcuni fatti del passato ma col sorriso, con un senso di tenerezza a volte e di ilarità altre.
Forse mi sono resa conto che non volevo perdere di vista alcuni dettagli che, in loro mancanza, mi facevano sentire "diversa" rispetto ad una decina di anni fa. E mi è servito per capire che non sono affatto cambiata e che tante altre cose non sono cambiate.
Ammetto che se mi venisse data la possibilità di tornare indietro, cambierei alcune cosette, ma non lo dico con un senso di rimorso o rimpianto sia chiaro. Mi spiego meglio: non è che dico "ah se potessi tornare indietro!!", ma se mi venisse posta la domanda "potendo tornare indietro, cambieresti qualcosa", allora la mia risposta sarebbe "sì".
Voi? cambiereste qualcosa della vostra vita? avete mai questi momenti di "amarcord"?
Frase del giorno
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?(Cesare Pavese)
... si stancano di più rispetto alle giornate infrasettimanali.
Dopo aver rispolverato la mia bicicletta, il mio entusiasmo è riuscito a coinvolgere anche mio marito. Così stamattina ha rispolverato anche la sua e siamo usciti per una pedalata. Per farla breve abbiamo fatto quasi 20 chilometri tra le campagne bergamasche e devo ammettere che ci sono stati momenti in cui pensavo che non ce l'avrei fatta...Intorno alle 11 il sole picchiava di brutto, tanto che ora mi ritrovo con le spalle tutte arrossate e che mi bruciano. Nel pomeriggio avevamo programmato di andare ad assistere ad una manifestazione a Calcinate ma alle 16 sono crollata ed ho dormito 3 ore consecutive.
Mi sono stancata però sono rimasta entusiasta perchè andare in bicicletta ti permette di stare a contatto con la natura, vedere i fiori da vicino, fermarti presso i maneggi o presso i recinti con le bufale, cosa che sicuramente i viaggi in auto non ti permettono di fare!
Auguro a coloro che passeranno di qui la buonanotte
Frase del giorno.
Senza entusiasmo, non si è mai compiuto niente di grande. (Ralph Waldo Emerson)
Vi comunico che oggi, a distanza di 3 lunghissimi anni, torno in sella alla mia bicicletta. Dicono che quando si impara ad andare in bici non si dimentica più... io ho qualche dubbio, soprattutto sul mio equilibrio 
Sta di fatto che ancor prima di uscire ho già sudato perchè ho dovuto riavvitare i pedali, stringere tutti i bulloni, gonfiare le ruote e tutto questo dopo aver tirato giù la bici dai supporti che si trovano inchiodati al muro a 3 metri di altezza! Oserei dire che sono già stanca... 
Ho indossato i miei pantajazz, la canotta, le scarpe da tennis, il cappellino per evitare insolazioni e lo zainetto a vita per i generi di prima necessità, ovvero il cellulare, che se nel caso arrivassi a metà strada e non ce la faccio più, chiamo mio marito che venga a riprendermi in auto per riportarmi a casa 
Incrociamo le dita, si parte!!!
Frase del giorno
Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo. (Lao Tzu)